lunedì 29 febbraio 2016

Un corso di cucito: un piccolo investimento che dura una vita!

Ho frequentato il mio primo corso di cucito a 20 anni durante l'università. Un corso in presenza presso i locali della chiesa vicino casa.
Andai alla presentazione con una cara amica e insieme decidemmo di iscriverci. Il mio primo piccolo investimento a cui dopo poco è seguito quello per la macchina da cucire: una Singer.
Mia sorella mi guardava un po' dubbiosa, spendere dei soldi in un corso di cucito. Per me invece era un sogno che si realizzava.
Eh sì un vero investimento che mi frutta ancora oggi: ho cominciato a cucire a ventanni e non mi sono più fermata.




Una gonna semplice svasata è stato il mio primo lavoro. Sono andata avanti con ogni capo d’abbigliamento femminile come pantaloni, cappotti, jeans, camicette e abiti. Ho cucito piccoli accessori per la casa come cuscini, tende o presine. Quando è nato mio figlio mi sono sbizzarrita con vestitini e giochi.



Cucire per i bimbi è un vero pozzo senza fine.


Una volta che si impara a cucire le idee per piccoli e grandi soluzioni personali o per la casa sono infinite. A volte mi ritrovo a guardare cataloghi più per prendere ispirazione che per fare degli acquisti.

Spesso si utilizzano scampoli di tessuti con un gran risparmio. Ad esempio invece di comprare un ombrellino per la carrozzina di mia figlia ho cucito per lei un comodo tendino con un avanzo di stoffa.



Così il piccolo investimento fatto tanti anni fa solo per me è diventato un investimento per tutta la mia famiglia.
Quel sasso che ha cominciato a rotolare giù dalla montagna è diventato una valanga che a parte qualche pausa non si fermerà mai.


A volte bisogna solo avere il coraggio di cominciare e poi tutto prende una sua forma. Così quando ripenso ai dubbi se fare o no quel corso sono contenta di essermi decisa per il sì e di aver utilizzato il mio piccolo gruzzolo e un po’ del mio tempo per qualcosa di così semplice e prezioso.

mercoledì 24 febbraio 2016

Pantofoline a stivaletto



Quando è arrivato l’inverno ho pensato che avrei dovuto mettere qualcosa di più caldo ai piedini della mia piccola bimba. Le scarpe erano fuori discussione e i calzini antiscivolo se li perdeva.
Volevo cucirle delle morbide pantofoline di lana ma il classico modello temevo che se lo sarebbe tolto in pochi secondi. Così ho guardato su Etsy se c’era qualche cartamodello con download istantaneo. Ovviamente la ricerca è stata premiata. Ho trovato queste bellissime pantofoline a stivaletto!




Il cartamodello si scarica immediatamente e può essere stampato da casa. Sul Pdf vi sono 6 taglie che vano dai 0 ai 24 mesi. Le spiegazioni per la realizzazione sono chiare e complete di foto.
Io ho fatto delle piccole modifiche al cartamodello: ho inserito la fodera interna e ho alzato la fascia esterna di 1 cm.



Il modello originale prevede come chiusura un bel bottone, ho invece preferito utilizzare del velcro peché lo trovo più pratico e perché temevo che mia figlia se lo mangiasse.
Sulla pianta della pantofoline ho poi applicato un prodotto per renderle antiscivolo.



Ora che mia figlia le ha indossate quasi tutto l'inverno posso dire che hanno avuto un ottimo risultato tanto che mi preparo a realizzare la versione primaverile tutta in cotone.

Vi posso assicurare che ai piedi del vostro bambino o bambina faranno davvero un figurone! Se poi le abbinaate ad una bella camicetta il successo è assicurato!

Se vi è venuta voglia di realizzarle ecco il link dove potete trovare anche altre immagini per ispirarvi.